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A cosa serve un blog aziendale

A cosa serve un blog aziendale

Per quale motivo creare un blog aziendale? Per emulazione? In realtà, la risposta è una soltanto: per guadagnare maggiormente. Ma in che modo?

La funzione di un blog è di intercettare parole chiavi informali sui motori di ricerca, cercare di portare più pubblico possibile sul sito web aziendale e sulle pagine che consentono di convertirlo e trasformarlo da semplice lettore in qualcosa di molto diverso attraverso l’utilizzo delle landing page. 

Tra gli obiettivi di un blog c’è il branding, il customer care e cercare di ottenere link che abbiano qualità, oltre che fare lead generation. Ma cosa bisogna scrivere in un blog aziendale? Come strutturarlo? Vediamolo in questo articolo. 

Cosa scrivere in un blog aziendale?

Iniziamo con il succo del blog aziendale, ossia cosa scrivere e quali sono gli articoli più interessanti e appropriati per farlo crescere. Ci sono cinque punti importanti in tal senso che non dovrebbero assolutamente mancare: 

  • Parlare dei propri prodotti: tutorial, descrizioni e long post riguardanti i prodotti, poiché nella maggior parte dei casi le persone vanno alla ricerca di qualcosa che risolva subito un loro problema, tipo un prodotto o servizio. Per far emergere prodotti o servizi dell’azienda, alcuni articoli andranno dedicati proprio a questo. 
  • Parlare dei propri progetti: quali sono quelli presenti e futuri? Quali sono le novità che potrebbero affacciarsi nel mercato di destinazione? Si tratta di notizie particolarmente interessanti e utili per mantenere vivo l’interesse della clientela, ma potrebbero attirare l’attenzione dei consumatori/utenti molto propensi verso le innovazioni, ossia quelli che vengono definiti “anticipatori di mercato”. 
  • Parlare della propria azienda: ancora prima dei prodotti e dei progetti, vengono le persone, ossia coloro che lavorano per l’azienda e che sono giornalmente impegnati a creare prodotti o servizi per rendere unica l’offerta e cercare di far distinguere il business dell’azienda da quello di tutto gli altri. Raccontare storie in merito significa metterci la faccia e narrare le vicissitudini aziendali, sia dal punto di vista professionale che puramente divulgativo. 
  • Parlare del contesto: il contesto in cui opera l’azienda, così come il prodotto o servizio che vende, attirano l’interesse del pubblico interessato a ciò che avviene in un particolare settore. Ad esempio, i consumatori interessati al mondo degli smartphone si dividono in chi ama leggere le schede tecniche dei vari modelli per poi acquistarne uno e in coloro interessati soltanto alle novità riguardanti il settore tecnologico informandosi costantemente. Per una tale finalità, il blog è un contenitore veramente ottimo per comunicare e pubblicare news inerenti a un settore specifico di mercato. 
  • Parlare coi video: il blog non è soltanto contenuti in formato testo, ma si possono anche pubblicare video come normalmente si fa su YouTube o altri canali social. I contenuti video sono tra i mezzi per diffondere informazione presentata sotto forma di intrattenimento. Non solo video, ma anche podcast video, video corporate e altro. 

Come strutturare un blog aziendale

Per strutturare un blog aziendale, bisogno procedere gradi. Innanzi tutto bisogna stabilire chi sono i clienti ideali e quali sono le loro esigenze. 

Poi bisogna valutare il percorso di acquisto di prodotti o servizi. Se il blog si trova all’interno del sito, allora sarà necessario scindere i contenuti che rispondono a un quesito diretto dai prodotti o servizi che vengono offerti. In questo modo, chi legge riuscirà a capire esattamente cosa fa l’azienda, in che modo lo fa e perché lo fa. 

Inoltre bisogna indagare sulla tipologia di domande che gli utenti pongono a Google, poiché sono i primi contenuti da sviluppare per creare un’efficace strategia. 

Se, col tempo, il blog riuscirà a posizionarsi su determinati argomenti di approfondimento, verrà offerta all’utente la spinta necessaria per accreditare il blog competente e autorevole. 

Come promuovere il blog aziendale

Una strategia di content marketing deve contemplare sempre i seguenti 5 metodi efficaci: 

  • Scelta del target: per promuovere un blog aziendale, bisogna individuare associazioni, autorità del settore, guru e esperti, invece che tentare subito di arrivare ai prospect. 
  • Link abbreviati: la condivisione sui social aziendali è fondamentale. Twitter, ad esempio, essendo limitato nei caratteri, mostra di avere maggiore efficacia quando si include in link all’interno degli aggiornamenti. 
  • Nuovi contenuti supportati: per promuovere un blog aziendale, la tattica di riutilizzare contenuti sotto diversa forma è molto efficace. 
  • Internazionalizzazione: se un’azienda riesce a posizionare il proprio blog oltre i confini nazionali utilizzando contenuti di alto livello, a livello di sviluppo commerciale sarebbe un passo avanti rispetto alla concorrenza. 
  • Esperti del settore: una rete di contatti composta da professionisti del settore è quanto mai opportuna per promuovere un blog aziendale. 

A cosa serve un blog per un sito b2b?

Un blog per un sito B2B è utile per diversi motivi. Innanzi tutto, riesce a portare più traffico al sito, con gli articoli del blog capaci di favorire l’indicizzazione del sito dell’azienda sui motori di ricerca grazie al continuo aggiornamento delle pagine. 

Poi è in grado di aumentare l’autorevolezza del brand, soprattutto se si è in grado di offrire una risposta chiara, approfondita, esauriente e corretta alle domande più sentite oppure a quelle difficili da risolvere per clienti e prospect, i quali dovranno per forza leggere il contenuto proposto e condividerlo con i vari contatti.

In questo modo si viene a creare una relazione di fiducia e che crescerà nel tempo.